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In località "Peretto" nel mezzo della boscaglia al limite nord-
La cisterna era in origine a due vani paralleli di cui oggi quello più a valle è crollato. I vano conservato è lungo ca. 16 metri, con volta reale del diametro di metri 1,83. E' presente un foro rotondo nella volta, probabilmente il pozzetto d'immissione.
Alcuni pilastrini di rinforzo di m.0,78 X 0,15, somiglianti a piccoli altari, suggeriscono che anticamente la struttura fu probabilmente consacrata al culto di Mitra. Un Mitreum era infatti una stanza rettangolare con soffitto a cupola, spesso ricavato da una cisterna, o all'interno di una grotta. Nel III secolo a Roma, c'erano circa 800 templi di Mitra. Le pareti e il soffitto del tempio sono stati spesso dipinti. Sul soffitto era dipinto in genere un cielo stellato con la riproduzione dello zodiaco e dei pianeti.
Nel Mitraismo l'acqua svolgeva un ruolo purificatorio importante; per questo nelle vicinanze del santuario vi era spesso una sorgente naturale o artificiale.
>approfondimento: Culto di Mithra al Circeo?
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