Prime conclusioni - Circeo - Storia e Leggenda

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Prime conclusioni

Mura Ciclopiche

Delimitare il tempo nel quale far rientrare la probabile venuta dei Pelasgi o la data della fondazione delle Acropoli poligonali esistenti nel basso Lazio e, comunque, in particolare la nascita della città dei Circei, non è, logicamente, un'operazione equiparabile ad un preciso calcolo matematico.

Tutti i dati emersi in questa analisi storica, che depongono a favore di un insediamento in questi territori di un popolo più evoluto e conoscitore di metalli (età del Bronzo) che nei dintorni e nella stessa Circei nel XIII - XII secolo a.c., portarono un'impennata evolutiva culturale che in altre condizioni avrebbe necessitato di un periodo di maturazione più lungo, è innegabile!. Che siano stati i Pelasgi o altri non si potrà mai determinare in senso assoluto, specialmente se le prove materiali archeologiche rimarranno ancora quelle poche odierne!

La lontananza nel tempo, la mancanza di probanti reperti archeologici, l'assenza di documenti scritti, il degrado stesso in cui versano le mura rendono estremamente problematica qualsiasi affermazione.

Ciò nonostante, sono troppi gli elementi messi in evidenza nelle pagine precedenti per non ritenere sufficientemente dimostrata l'origine Pelasgica delle acropoli al limitare delle paludi Pontinae.

Definizione che si basa sulla correlazione di:

a.  Concordanze letterarie;
b.  Concordanze territoriali e di ubicazione strategica;
c.  Concordanze di stile: una fortificazione in opera poligonale con "costanti caratteristiche edili" riscontrabili presso altre      acropoli in opera poligonale del Lazio;
d.  Concordanze storiche: i singoli avvenimenti rientrano in un contesto storico più generale, senza forzatura alcuna.


Molte le acropoli in provincia di Latina, ma queste, spesso nel tempo, hanno subito demolizioni o modifiche, nonché edificazioni ai livelli superiori che vanno dall'epoca pre-Romana , Romana, Medioevale per non parlare di alcuni scempi perpetrati in quest'ultimo cinquantennio che si sono, come dire "appollaiati" sulle strutture rimaste.

L'Acropoli Pelasgica, in particolare quella dei Circei: rappresenta (sempre più alla luce della rivisitazione di alcune scoperte archeologiche già fatte nei tempi addietro al limitare con la provincia di Roma), uno stile ben preciso, inconfondibile, caratteristico di un'epoca altrettanto ben circoscrivibile nel tempo.
Non di meno la stessa Roma appare sempre più una città di natali diversi da quelli tramandati sino ad oggi. Infatti è recente la volontà di abbandonare determinate preclusioni radicate vuoi per propaganda politica del passato periodo fascista, vuoi per la convinzione di molti vecchi storici che la vera storia inizia con la fondazione di Roma.

Per capire il contesto in cui nacque quel centro abitato che ad oggi è divenuto la capitale d'Italia si pensa sempre più a cercare reperti e risultanze fuori Roma e specialmente in quei luoghi ove non vi è stata una continua sovrapposizione di edificazioni come invece nell'Urbe accadde sistematicamente e spesso.

In tale situazione sembra sempre più prendere piede la convinzione che alcuni fatti e dati avvenuti nel Lazio pre - Romano debbano subire a breve delle correzioni.

Amelia: cittadina dell'alto Lazio che presenta mura megalitiche inglobate in altre opere che vanno dal periodo romano al medioevo. Nel suo centro storico, vi sono molti esempi di sopraedificazione su mura megalitiche.

 
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