Papa Alessandro II concede la Rocca a Desiderio, abate di Cassino - Circeo - Storia e Leggenda

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Papa Alessandro II concede la Rocca a Desiderio, abate di Cassino

Il definitivo ristabilimento dei monaci a Montecassino dopo l'esilio coincide con il governo dell'abate Aligerno (948[-950]-985). Questi il 7 giugno 967 otteneva con il beneplacito dell'imperatore Ottone I la concessione di un ampio privilegio da parte di Pandolfo I Capodiferro, principe di Capua e Benevento, il quale gli riconosceva la facoltà di costruire torri e castelli in tutti i possedimenti monastici, senza interferenza alcuna da parte di privati o agenti pubblici. Favorita in parallelo dall'esenzione pontificia e dalla protezione imperiale, la Terra di San Benedetto si consolida e si allarga sempre più, mentre tra XI e XII secolo il monastero cassinese raggiunge il massimo splendore, di cui è simbolo l'abate Desiderio (1058-1087), il futuro papa Vittore III [1], al quale Alessandro II (1061-1073) concederà Terracina e il territorio del Circeo.

1. L. Fabiani, La Terra di S. Benedetto. Studio storico-giuridico sull’Abbazia di Montecassino dall’VIII al XIII secolo, I-II, Montecassino 1968.

30 luglio 2013 | agg.1



 
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