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BREVE STORIA
Conosciuta anche come
"La Torraccia" per lo stato di rovina in cui giaceva,
Torre Cervia, insieme a Torre Moresca, fu costruita alla base
del Promontorio in posizione strategica per contrastare le incursioni
dei pirati assai frequenti in quella zona, ovvero la parte compresa
tra le località di Valle Caduta e Quarto Caldo. Distrutta
nel 1809, fu ricostruita nel 1947 per volere del Conte E.P.Galeazzi.
anno 1618 (?)- relazione di
Grillo Giulio Cesare: "Questa Torre Cervia, così
chiamata perchè le cervie in essa alevano li loro figlioli...
è posta nel mezzo del monte Cercello esposta a mezzoggiorno...
In detta torre si deve stare con ogni vigilanza per essere luogo
molto pericoloso de corsari rispetto che sta addirittura delle
isole de Ponso e Palmarola et al piede del monte... fatto come
una mezzaluna fatta dalla natura et in questo luogo il mare
è profondo et vi possono stare vascelli assai at spesso
si vengono a recoverare per il mal tempo, che, si non fussero
assicurati dalla custodia di questa torre, molte volte sarebbero
fatti schiavi (F.M. Apolloni, Relazione sulle fortificazioni
litoranee dello Stato Ecclesiastico)".
anno 1691 - relazione di Giuseppe
Miselli: "Gionto alla Torre Cervia del Sig. Duca Gaetani,
vi ho trovato Giovanni Antonio Ungaretti Torriero provvisionato
di scudi 15 il mese... Questa torre sta da mezzogiorno situata
nella spiaggia della marina con una Porta da ponente per l'ingresso,
et è ben armata di Cannone e d'ogn'altra sorte d'armi
e munitioni et altro necessario alla sua difesa, tutto della
Rev. Cam. consegnato al detto torriero, che promette tenerle
e renderne conto, et in fede ha fatto sottoscrivere il pr.nte
foglio di commissione per non sapere egli scrivere (Biblioteca
Provinciale di Roma)".
anno
1809 - Nel mese di maggio del 1809 una Fregata e una Corvetta
Inglesi, che da due giorni bordeggiavano intorno al Monte Circeo,
si ancorarono nella direzione della torre Cervia e per mezzo
di quattro Lance sbarcarono su quei scogli circa ottanta marinai
incursori. Gli Inglesi di diressero verso la torre e chiamando
per nome il caporale, un Palermitano, forse a loro gia' conosciuto,
e ne domandarono l'entrata. Il caporale acconsenti' alla richiesta,
ed asserendo ai suoi compagni d'arme di essere di fronte a gente
amica, ordino' che si gettasse il ponte e si aprisse la porta:
in tal modo la torre fu presa. Il caporale di torre Cervia (foto
a destra) condusse poi i nemici all'altra torre Fico, dove giunti
di notte chiamarono il capo di essa Camillo Collarullo, onde
gli aprisse le porte. Collarullo benche' ascoltasse e riconoscesse
la voce degli uomini addetti all'altra torre vicina, pur tuttavia,
sentendo un qualche mormorio di lingua straniera, si astenne
per poco di acconsentire alla richiesta: ma gli Inglesi avevano
gia' formato una scala, ed ascesi sulla piazza d'arme assalirono
e catturarono la torre. Torre Moresca verso le 23 di quello
stesso giorno la torre fu fatta saltare, seguì poco dopo
la stessa sorte torre Cervia e similmente torre Moresca che
gli Inglesi avevano preso senza difficolta' per essere stata
abbandonata dalla sua guarnigione corsa a soccorso delle altre
torri.... (Giuseppe Capponi)".
anno 1792 - soldati di presidio:
"Caporale Antonio Scalingi. Soldati: Vincenzo Carrocciai".
Armamento: "1 cannone calibro 3/4 con 15 palle, 15 casse
di mitraglia e 70 di polvere".
anno 1947 - ricostruzione della
torre per iniziativa del Conte Enrico Pietro Galeazzi (1896-1986).
anno 1978 - Atto Parlamentare
- VII LEGISLATURA - DISCUSSIONI - SEDUTA DEL 21 NOVEMBRE. COSTAMAGNA.
- Ai Ministri delle finanze e dei beni culturali e ambientali.
- Per conoscere: 1) i motivi per i quali la torre Paola, la
torre Cervia, la torre Fico, la torre Vittoria e la torre Olevola,
beni demaniali siti nel comune di San Felice Circeo, sono in
possesso di privati; 2) i vincoli che gravano su tali beni;
3) i motivi per i quali l’area demaniale sulla quale sorgeva
la torre Moresca non č mai stata opportunamente delimitata.
(4-06361)
approfondimenti
> Il
Faro di Torre Cervia
> ...che
pare stiano in Algeri!
> I
Corsari tunisini rapiscono 25 Sanfeliciani
> Distruzione
delle tre torri Cervia, Fico e Moresca
a cura di C.Gallone
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