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Dalla preistoria al VI° secolo avanti Cristo
Anche in Italia, come già' era accaduto in Oriente, il fatto principale che avvio' l'uomo verso la civiltà' fu l'invenzione dell'agricoltura. L'agricoltura da noi si diffuse dapprima nelle zone costiere meridionali, poi tra i cacciatori delle zone interne; verso il terzo millennio a.Cr. la maggior parte degli abitanti delle pianure viveva prevalentemente del lavoro dei campi. Cio' e' documentato dall'archeologia: in Puglia, ad esempio, risulta che in quel periodo su una superficie di circa 50 chilometri per 80 esistevano quasi 200 villaggi di agricoltori, formati per lo più' di case rotonde circondate da fossati. Fra il terzo e il primo millennio giunsero in Italia diversi gruppi nomadi Indoeuropei, che appresero l'agricoltura e si stanziarono stabilmente. Primi in ordine di tempo furono i Latino-Siculi, che diffusero l'uso del rame (dando origine nella penisola all'Era dei metalli), e adottarono dagli indigeni le abitazioni su palafitte. Un'altra ondata migratoria ebbe inizio verso la meta' del II millennio e porto' in Italia gli Osco-Umbri, che si stanziarono specialmente nella pianura padana, in particolare nelle zone di Parma, Mantova, Vicenza, dove fondarono numerosi villaggi su palafitte, detti terremare (da "terra marna" ovvero terra nera). Intorno al 1000 a.Cr. incomincio' in Italia l'Eta' del ferro. Cio' e' dimostrato, fra l'altro, dagli scavi compiuti presso Bologna, a Villanova, scavi che hanno portato alla luce centinaia di oggetti, in particolare punte di frecce, fabbricati con questo metallo. Nell'eta' del ferro si compi' nella nostra penisola il passaggio dalla preistoria alla storia, con la comparsa delle prime forme di scrittura. Cio' avvenne per opera di due nuovi popoli apparsi in Italia: gli Etruschi, che si stanziarono fra il Tevere e l'Arno circa nel X secolo a.Cr., nella regione che da loro prese il nome di Toscana (da "Tuscia" ovvero terra dei Tusci, che e' abbreviazione di Etruschi), i Greci, che si stabilirono in Sicilia e nell'Italia meridionale circa duecento anni più' tardi, intorno all'VIII/VII secolo a.Cr. (per approfondimenti vedere la sezione mura ciclopiche) (rev.4 03/08/02) |
