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Grotta Guattari La più celebre delle grotte del litorale è Grotta Guattari, situata alla base del Colle Morrone, estremità orientale del Monte Circeo. La sua scoperta avvenne casualmente nel 1939, nel corso di lavori di estrazione di pietra che liberarono l'ingresso ostruito da una antica frana. All'interno si rinvennero resti fossili di fauna pleistocenica con prevalenza di Bue, Cervo, Cavallo, Iena. In un antro terminale della grotta, entro un rudimentale cerchio formato con pitre, fu trovato il celebre "calvarium" (cranio senza mandibola) di Homo sapiens neanderthalensis, in ottimo stato di conservazione. A.C.Blanc e S.Sergi, rispettivamente paletnologo ed antropologo, interpretarono due vistose mutilazioni presenti sul cranio come probabili azioni umane legate a pratiche di cerebrofagia rituale. Il reperto dovrebbe avere l'età di alcuni fossili reperiti accanto datati 51.000 più o meno 3.000 anni. Grotta Guattari, come primitivo "santuario" dell'umanità nandertaliana, divenne un punto di riferimento altamente significativo per la Preistoria italiana. Tuttavia nella seconda metà degli
anni ottanta, autori americani proposero un'ipotesidiversa, seconda
la quale l'insieme dei reperti faunistici e lo stesso cranio neandertaliano
sarebbero stati introdotti nella cavità da carnivori quali la iena maculata,
responsabile pure delle mutilazioni osservate. Entrambe le ipotesi necessitano
di ulteriori verifiche. |
