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La "Pentapoli Saturnia" e la costellazione dei Gemelli di Gianluigi
Proia e Luigi Cozzi Di recente, gli studi e le teorie di Evelino Leonardi sono state pero' riesaminate, approfondite e riformulate da Giorgio Copiz, un funzionario dell'Amministrazione Provinciale di Frosinone, che all'inizio degli anni Ottanta era uno dei responsabili dell'Ufficio Cultura, Sport e Turismo: per lui tutto comincio' quando dai superiori gli venne affidato l'incarico di provvedere alla realizzazione di una carta archeologica di quella parte meridionale del Lazio nota come Ciociaria. Nel predisporre la bozza di quella carta
Copiz si avvide infatti che le localita' della Ciociaria che la tradizione
considera fondate da Saturno (la cosiddetta "Pentapoli Saturnia"),
rappresentavano sul territorio uno schema identico alla linea centrale
della costellazione dei Gemelli (o dei "Gemini").Ma non
solo Un esempio? Eccolo: Trevi, giusto per citare una citta', si trova disposta sul suolo del Lazio esattamente in corrispondenza della posizione che ha nel cielo la stella di prima grandezza Castore. E li' vicino c'e' un'altra antica cittadina, Anagni, la cui posizione riflette perfettamente sulla Terra quella di un altro astro, Polluce. Un caso?
Poteva esserlo; solo che, continuando a studiare la posizione che avevano le altre citta' del Lazio rispetto alla disposizione delle stelle nel cielo, Copiz si rese conto che c'erano molte, troppe altre corrispondenze perché' si potesse semplicemente parlare di una fortuita combinazione. Estendendo questo tipo di analisi cielo/terra a tutto il Lazio meridionale, Copiz e' riuscito allora a individuare in breve, seguendo lo stesso metodo, gli schemi di numerose altre costellazioni con un'approssimazione mai inferiore all'ottanta per cento. Ha scoperto insomma, che le piu' antiche citta' del Basso Lazio sono state costruite dai loro remotissimi e ignoti fondatori in maniera da ripetere sulla nostra Terra la disposizione che hanno nel cielo le stelle di numerose costellazioni. In altre parole, cosi' come, stando alle asserzioni di Robert Bauval, le tre piramidi di Giza in Egitto ripetono sul suolo la disposizione cha hanno nel cielo le tre stelle principali della Cintura di Orione, allo stesso modo molte delle cittadine piu' antiche del Lazio sono state disposte in maniera da riprodurre la collocazione che hanno le stelle di alcune importanti costellazioni. Il che, ovviamente, significa probabilmente che la civilta' segreta che stava dietro alla costruzioni delle piramidi di Giza sarebbe la stessa che ha condotto anche alla fondazione delle piu' antiche "civitas" del nostro Lazio!
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