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Intervista ad
Umberto Cordier della di Gianluigi
Proia
Anche nel nostro Paese c'è chi porta avanti il grande lavoro di ricerca effettuato nella prima parte del secolo scorso dall'americano Charles Fort: esiste infatti qui da noi la "Società Fortiana Italiana", della quale siamo andati a intervistare il brillante "segretario", il ricercatore indipendente Umberto Cordier, autore di diversi libri... Domanda Uno dei precursori dell'odierna "archeologia mysteriosa", il ricercatore romano Evelino Leonardi, negli anni Trenta riteneva che il promontorio del Circeo, le isole pontine e il golfo di Gaeta avessero fatto parte in tempi remoti di una vasta area, oggi parzialmente sommersa, che lui identificava con la "Tirrenia" citata da Platone come una delle colonie di Atlantide: qual è la sua opinione in proposito, signor Cordier? Risposta
"Il filosofo greco Platone, nei suoi 'Dialoghi',
narra lungamente della favolosa isola (o arcipelago) di Atlantide
e scrive che l'influenza di quella antichissima e scomparsa civiltà
si spingeva dentro il Mediterraneo sino appunto alla Tirrenia, ovvero
proprio all'Italia centrale. Partendo da questo punto, ma anche da
molti altri indizi, numerosi ricercatori successivi, tra i quali il
Leonardi e di recente anche Giorgio Copiz, hanno ipotizzato che le
antiche culture italiche possano conservare tracce di quel remotissimo
popolo, ritenuto molto progredito. E' comunque chiaro che alcune zone
dell'Italia centrale, fra le quali appunto l'area del Circeo, hanno
sempre avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della civiltà. Ciò
è dovuto a fattori 'ambientali', ma probabilmente questo deve essere
inteso in un senso più ampio e profondo di quello comune. Domanda Recentemente su "Mystero" si è ipotizzato un possibile parallelo tra le mura ciclopiche presenti, giusto per fare degli esempi, ad Alatri, in provincia di Frosinone, e a San Felice Circeo, e quelle opera di popolazioni precolombiane in Sud America. Le sembra un'ipotesi plausibile? Risposta "Effettivamente
è un parallelo possibile. Le grandiose muraglie megalitiche dell'Italia
centrale e della parte meridionale del continente americano mostrano
analogie nelle costruzioni a secco, nell'accostamento di elementi
polimorfi e poligonali, nella precisione delle connessure, nonché
nella loro indefinita antichità. (rev.1 19.05.2004) |
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