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Settimio Severo
L'imperatore, nato a Leptis Magna nella odierna Tripolitania, era un rude e duro soldato, che era salito col valore e con la tenacia ai piu' alti gradi dell'esercito. Egli trasformo' decisamente l'impero in una monarchia militare. Non aveva simpatia per elementi romani e italici: sciolse infatti la guardia pretoriana, che era composta di Italici, e la riformo, con soldati tratti dalle province; e tolse all'Italia ogni residuo di autonomia amministrativa. Placate le guerre civili sconfitti i Parti, l'ordine fu riportato nell'impero dalle armi del nuovo imperatore, il quale pote' quindi affidare al grande giurista Papiniano l'immane compito di un generale riordinamento della legislazione romana. Settimio Severo assunse atteggiamenti autoritari da monarca orientale e, per influsso della moglie, che era una siriana, introdusse nel palazzo imperiale culti dell'oriente. L'imperatore soldato mori' degnamente in Britannia, mentre conduceva una campagna in quelle remote regioni (211 d.Cr.). rev.1 150302 |
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