I Corsari Tunisini rapiscono 25 Sanfeliciani
Anno 1727,
il Pontefice Benedetto XIII, nel suo viaggio di ritorno da Benevento,
si trattenne per qualche giorno a San Felice per visitare i lavori
appena terminati del ripristino del Canale Romano tra lago e mare,
le fabbriche, la chiesetta, l'acquedotto e la Casinda dei Pescatori.
Venuti a conoscenza della notizia i corsari
Turchi, forse ex schiavi islamici cha avevano gia' lavorato alle costruzioni
di Torre Paola, sbarcarono la notte del 3 maggio 1727 a San Felice
per rapire addirittura il pontefice stesso, il loro arrivo fu tuttavia
tardivo e per rappresaglia presero in ostaggio a scopo di estorsione
25 paesani inermi del villaggio: "Due pirati barbareschi, informati
del viaggio di Benedetto XIII, sbarcarono ai 3 di maggio a San Felice
per prenderlo, ma trovando ch'era gia' partito, si sfogarono sul luogo
e fecero e fecero li su ricordati schiavi, che il Papa fece redimere..."(Moroni).
Elenco dei venticinque sanfeliciani rapiti:
Beltramini Vittoria, figlia di Caterina
Felice e Liberato Beltramini, anni 3
Botticelli Grazia, moglie di Antonio Cirilli, anni 44
Bravo Ortensia, vedova Solfarani di anni 46
Cirilli Maria, figlia di Grazia Botticelli e Antonio Cirilli,
anni 9
Cirilli Margherita, figlia di Grazia Botticelli e Antonio Cirilli,
anni 3
Coppola Angela, figlia di Dorotea Ungaretti e Francesco Coppola,
anni 17
Coppola Maddalena, figlia di Dorotea Ungaretti e Francesco
Coppola, anni 23
D'antonio Pasqua Maria di Gaspare, anni 34 (lasciata ammalata
a Tunisi)
De Santis Caterina, moglie di Giovanni Di Prospero, di anni
33
De Santis Chiara, moglie di Antonio Galeri, anni 30
Di Prospero Aloisa, figlia di Caterina De Santis e Pietro Di
Prospero, anni 10
Di Prospero Francesco, figlio di Caterina De Santis e Pietro
Di Prospero
Di Prospero Pietro, figlio di Caterina De Santis e Pietro Di
Prospero, anni 12
Di Prospero Rosa, figlia di Caterina De Santis e Pietro Di
Prospero
Egidi Felice Antonio, di Giuseppe di anni 36
Felice Caterina, moglie di Liberato Beltramini, anni 33
Galante Girolama, di anni 25
Galeri Angela, figlia di Chiara De Santis e Antonio Galeri,
anni 6
Mascinesi Crescenza, figlia di Giuseppe e Beatrice
Morlani Bartolo di anni 51
Prosperi Camilla Bernardina, di anni 29
Prosperi (?) Palma Maria, figlia di Camilla Bernardina Prosperi,
anni 3
Risico Giuditta, anni 13
Risico Maria, anni 19
Ungaretti Dorotea, vedova di Francesco Coppola, anni 60
Fu per opera di Innocenzo XIII e del Cardinal
Collicola il ritorno dei venticinque depredati, due anni dopo, col
riscatto di 4000 scudi per le donne e 2000 per gli uomini e i piu'
giovani, fra i quali un ragazzo adottato da una ricca Turca, la quale,
nel dispiacere di cederlo, con un bacio crudele, lo morse asportandogli
una gota dal viso.
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Benedetto XIII (...-...), papa
(...-...)
Porto' a termine le opere iniziate
dal suo predecessore Clemente I delle costruzioni attorno la
zona di Torre Paola: la Chiesa, il Casino Nobile, la Casa dei
Pescatori, gli acconci nella Vasca di Lucullo, dell'Acquedotto,
dell'Osteria di Paola e soprattutto del riscavo dell'antico
Canale Romano. In visita al Circeo nel maggio del 1727 fu probabilmente
l'artefice dello smacchiamento della pista e della costruzioni
di alcuni ponti sull'attuale strada che attraversando le dune
costiere prosegue da Torre Paola fino alla foce di Fogliano
e oltre.
Benedetto XII e' ricordato nel grande stemma posto sul timpano
della chiesetta di Paola.
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(rev.1 24/10/03)