gif
La Mano del Demonio (o Mano Nera)

L'antica strada che conduce al faro.Lungo la strada per il faro, sulla salita dopo il "Bosco di Lecci", sotto all'iscrizione latina scolpita nella roccia, vi era, ad altezza strada, una stalattite con la forma di una grossa mano, detta dal popolo "la Mano del Demonio". Oggi essa non esiste pių e "stranamente" non esistono fotografie o disegni della sua struttura, ma la leggenda e la superstizione e' ancora viva in molti Sanfeliciani.

Le notizie sulla distruzione della "mano" sono frammentarie: alcuni ritengono sia stata demolita durante i lavori di sistemazione e allargamento dell'antica strada romana formata da una rampa a gradoni di pietra viva, ma da altre fonti sembra che "la struttura demoniaca" sia stata, invece, fatta "saltare" per ordine di un non ben noto ordine monastico locale, il quale considerava il luogo potenzialmente pericoloso per la celebrazione di riti pagani.

In quello stesso posto, con qualche difficoltà, e' ancora possibile leggere un'antica iscrizione romana, la 6430 del C.I.L.

AD PROMUNTUR VENERIS
PUBLIC CIRCEIENS
USQ AD MAREM
A TERMINO LXXX
LONG PEDES L T PE CCXXV

L'iscrizione e' di difficile interpretazione, tanto č vero che anche su essa e' nata una leggenda: "chiunque decifrasse l'iscrizione diventerebbe ricco. La montagna si spaccherebbe lasciando piovere monete d'oro..."

Si racconta anche che nel "boschetto di lecci", sia scomparsa una monaca e che durante le ore notturne si udirebbero i suoi "sospiri".

Un luogo insomma dove non e' difficile percepire il magnetismo delle dicerie che si sono accumulate con il passare del tempo.


Quella strana foto...
Ecco cosa abbiamo "individuato" in questa antica fotografia... Questo e' il "volto" che si ottinene ingrandendo il particolare della foto La stessa immagine processato al computer

(rev.1 11/05/2003)

avanti
gif