La Mano del Demonio (o Mano Nera)
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Le notizie sulla distruzione della "mano" sono frammentarie: alcuni ritengono sia stata demolita durante i lavori di sistemazione e allargamento dell'antica strada romana formata da una rampa a gradoni di pietra viva, ma da altre fonti sembra che "la struttura demoniaca" sia stata, invece, fatta "saltare" per ordine di un non ben noto ordine monastico locale, il quale considerava il luogo potenzialmente pericoloso per la celebrazione di riti pagani. In quello stesso posto, con qualche difficoltà, e' ancora possibile leggere un'antica iscrizione romana, la 6430 del C.I.L. AD PROMUNTUR VENERIS L'iscrizione e' di difficile interpretazione, tanto č vero che anche su essa e' nata una leggenda: "chiunque decifrasse l'iscrizione diventerebbe ricco. La montagna si spaccherebbe lasciando piovere monete d'oro..." Si racconta anche che nel "boschetto di lecci", sia scomparsa una monaca e che durante le ore notturne si udirebbero i suoi "sospiri". Un luogo insomma dove non e' difficile percepire il magnetismo delle dicerie che si sono accumulate con il passare del tempo. Quella strana foto...
(rev.1 11/05/2003) |
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