Dante Calisi - Circeo - Storia e Leggenda

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Dante Calisi

Storia

All'8 settembre 1943, data dell'armistizio italiano, era governatore del Dodecaneso, delle Cicladi e delle Sporadi settentrionali l'ammiraglio di squadra Inigo Campioni, con sede a Rodi. Una volta caduta quest'isola a seguito della battaglia di Rodi, il comando delle truppe italiane presenti in Egeo passò al generale Soldarelli (già comandante della divisione Cuneo) a Samo in quanto ufficiale di grado più alto, mentre a Lero prendeva il comando il contrammiraglio Luigi Mascherpa. Così come avevano fatto i soldati di Rodi, anche quelli di Lero optarono per una resistenza contro i tedeschi, restando così fedeli al re Vittorio Emanuele III d'Italia.

La battaglia di Lero fu l'evento centrale della campagna del Dodecaneso verificatosi nell'ambito della seconda guerra mondiale. Dopo un lungo bombardamento aereo iniziato il 26 settembre 1943 gli uomini della Wehrmacht sbarcarono nell'isola il 12 novembre e iniziarono i combattimenti per prenderne possesso, contrastati dal Regio Esercito e da un contingente di soldati inglesi. La battaglia cessò il 16 novembre 1943 con la vittoria delle truppe tedesche.

Nato a San Felice Circeo il 9 gennaio del 1903, Dante Calisi compì gli studi magistrali presso i Padri Salesiani di Frascati. Dopo aver frequentato la scuola di pilotaggio dell’esercito, abbandonò la carriera militare per dedicarsi all’insegnamento come maestro di scuola elementare. Fino al 1933 insegnò a Roma, quindi ottenne il trasferimento a San Felice Circeo dove insegnò fino al 1941.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale fu richiamato alle armi con il grado di Tenente e assegnato al contingente italiano che operava nell’isola di Rodi. Promosso Capitano, nel 1942 fu trasferito a Lero, al comando di una Compagnia di Fanteria posta a difesa dell’isola. Il 17 novembre del 1943, il Capitano fu fucilato insieme ad altri comandanti dell’isola. Nella battaglia di Lero persero la vita 520 tedeschi, 600 inglesi e un centinaio di italiani. Furono catturati 3200 inglesi e 5000 italiani, la maggior parte dei quali internati in Germania.

Nel 2012 una scuola di San Felice Circeo è stata al capitano intitolata. Le sue spoglie rimortali riposano nel cimitero del centro storico.

Approfondimento

Breve storia del periodo dell'occupazione italiana e della battaglia di Lero. Sito Internet - Deposito di Guerra -
http://www.paraponiaris-leros.gr/

Fotografie
per gentile concessione di Dante Checchia

14 Agosto 2012 | agg.2

 
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