La Poesia del Circeo

Presentazione di Stanislao Nievo

Un monte che ha suscitato grandi poesie nel tempo, non solo in Italia ma anche più in là, è certamente il Circeo. Dal tempo di Omero ogni secolo lo ha cantato, vergato nei libri o ascoltato da orecchi oggi scomparsi. La forma del monte si leva sul mare con un profilo caratteristico (la prima volta che lo vidi, a cinque anni, mio padre mi disse: "guarda, è un uomo che dorme, un grande uomo" ) e segna la storia. La maga Circe si spegne ai suoi piedi a sud, a nord comincia l' avventura di Roma. Di rupi e promontorio, leggende e osservatori hanno fatto del Circeo una sentinella del tempo che ancora oggi sentiamo. I poeti continuano a cantare.
L' ultimo in ordine di tempo è Francesco Agresti, che del Circeo, del suo mito, della sua bellezza e realtà ha fatto uno scopo di vita letteraria e professionale... continua

(per gentile concessione dell'autore)
La Poesia di Francesco Agresti

ALLA GROTTA DEL NEANDERTHAL
MONTE CIRCEO
INNO A CIRCE

Poesia

rev.1 100202

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